Fotografo professionista e instancabile esploratore, Marco Carulli ha trasformato il viaggio in una raffinata forma d’arte documentaria. Con una carriera costruita tra i confini del mondo e le pagine delle più prestigiose testate di settore, Carulli racconta territori e culture attraverso un obiettivo capace di sintetizzare rigore geometrico e sensibilità narrativa.
La sua firma è regolarmente presente su testate di riferimento come Torino Magazine e Latitudes Magazine, oltre a una fitta rete di pubblicazioni internazionali specializzate. Dai paesaggi della Costa Azzurra alle eccellenze su Bella Europa e Bella Italia, fino alle collaborazioni con l’iconica Lonely Planet, i suoi scatti hanno dato forma e colore all'immaginario collettivo dei viaggiatori moderni.
Con un portfolio che vanta oltre 100 reportage realizzati in più di 70 nazioni, Marco Carulli ha mappato il globo con uno sguardo unico, capace di fermare l'istante senza mai perdere di vista la profondità della storia.
Il suo stile distintivo trova la massima espressione nella fotografia d’architettura. Per Carulli, l'edificio non è un soggetto statico, ma un corpo vivo che dialoga con lo spazio circostante. È proprio in questo ambito che emergono le celebri "nuvole carulliane": cieli dinamici, intensi e profondamente espressivi che sono diventati il suo marchio di fabbrica. Queste nuvole non sono un semplice sfondo, ma un elemento architettonico aggiunto che conferisce drammaticità e un’estetica inconfondibile a ogni sua composizione.
Le Esposizioni e la Narrazione Visiva
Il percorso artistico di Carulli è scandito da numerose esposizioni che portano il pubblico nel cuore della sua ricerca. Una tappa fondamentale della sua carriera è la prestigiosa mostra ospitata presso il Leica Store di Torino. In questa cornice iconica per la fotografia mondiale, Carulli ha esposto le sue narrazioni di viaggio in collaborazione con Torino Magazine, celebrando l'arte del racconto attraverso immagini di altissima qualità che sanno "lasciare il segno". Oltre a questo appuntamento, la sua presenza sul territorio è consolidata da progetti di grande impatto come: "Torino con gli occhi di Marco Carulli": una mostra permanente presso l'Ospedale Martini di Torino, con decine di opere inedite che raccontano la città e il Piemonte.
"Disegnare la Terra" e "Piazze del Piemonte": esposizioni di rilievo internazionale che hanno visto la partecipazione di personalità istituzionali e del mondo dello spettacolo.
Progetti Internazionali: come la mostra "Transizione" a Palazzo Saluzzo Paesana o le esposizioni a Città del Messico in occasione della Festa della Repubblica. Attraverso i suoi occhi, il mondo si rivela come un incastro perfetto di luci, prospettive e orizzonti infiniti, rendendo ogni suo reportage un viaggio visivo indimenticabile.